I filosofi terroni

I filosofi terroni sono tra i più importanti mai esistiti. Basta dire Parmenide di Elea, Pitagora di Samo (ma residente a Crotone), Gorgia da Lentini, Empedocle di Agrigento. Ai tempi dei Greci, l’italia del sud si chiamava Magna Grecia, che significa Grande Grecia. Poi sono arrivati i Savoia. Questi filosofi incarnavano l’essenza della filosofia: il concetto che la verità sta dietro le apparenze. Parmenide diceva che c’è una verità che si impone all’uomo e che l’uomo non può rifiutare. Questa verità sta nel pensiero corretto, non nei sensi. Nessun uomo può pensare che una cosa sia contemporaneamente vera e falsa.… Continua a leggere


Arte e filosofia

Ho scoperto che l’arte e la filosofia sono due vie, per certi versi, opposte.La filosofia nasce come imitazione dell’esperienza spirituale.Come spiegazione dell’esperienza spirituale.Pierre Hadot ha scritto riguardo a questo. L’arte, secondo la saggezza della kabbalah, è lo stadio ultimo del desiderio di ricevere.È il momento massimo dell’egoismo umano.Dopo di esso inizia il desiderio spirituale.I due desideri sono i più vicini e allo stesso tempo i più distanti.L’’uno vuole ricevere tutto, l’altro vuole dare tutto.Ma senza passare dall’uno non si arriva all’altro. La filosofia, in quanto imitazione della spiritualità, vuole trascendere i sensi.Essa ha come caratteristica essenziale il desiderio di andare… Continua a leggere


Quella volta che mia madre mi autorizzò a farmi le canne

Da adolescente mi facevo le canne. Se i miei lo avessero saputo mi avrebbero mandato al SERT, dopo avermi riempito di botte e diseredato.Però, una volta è successo questo: Universitario, mi sto facendo un cannone di erba palermitana, quella annaffiata con l’ammoniaca. Entra in camera il mio coinquilino e dice che c’è mia madre al telefono, come al solito. Mi faccio coraggio e rispondo. Anna: “Che bello. Sono contenta. Perché non sei sempre così felice?”Davide: “Ok, mammì, ti prometto che sarò sempre così.” Scientificamente si chiama: “sperimentazione in cieco”.A volte mi chiedo perché non abbia mantenuto quella promessa. Continua a leggere


Lino Baldini

Filippo Borella: c’è un gallerista importante a cui potrebbero piacere i tuoi lavori. Si chiama Lino Baldini. E’ uno che lancia i giovani artisti. Ma io c’ho litigato. Se vai non fare il mio nome.Davide: “Se tu mi dai un pugno, io posso prendermela con te come causa del mio male, oppure posso prendermela con tuo padre che ti ha educato male. Ma a tuo padre è stato insegnato a comportarsi così da suo padre. Allora devo prendermela con tuo nonno, anzi con il tuo bisnonno eccetera. Se andiamo all’infinito, la causa di tutto noi la chiamiamo Dio. La bestemmia… Continua a leggere


Sentire il Daimon

C’è una regola per essere felici che appartiene a tutte le tradizioni culturali e che poi è entrata a far parte della morale comune: fai ciò che vuoi senza aspettarti una ricompensa. Facciamo un esempio. Domenica scorsa, per la lezione di filosofia di strada, non ho seguito la regola. Tanti frequentatori abituali mi avevano scritto che non sarebbero riusciti a venire.Sono arrivato alla stazione Bovisa e ad aspettarmi c’era solo una persona. Ho montato la lavagna e messo giù i teli. – Se vuoi posso fare la lezione solo con te.– No, non mi sembra il caso.Dopo mezz’ora siamo andati… Continua a leggere


Come funziona il Daimon

Dentro di noi c’è una voce che ci parla tutto il tempo, ma non siamo abituati a sentirla. In questo articolo vi spiego come si fa. La filosofia di strada è punk, pubblicità, arte visiva, filosofia, meditazione vipassana e kabbalah.Ci farò un libro: per ciascun tema scriverò un racconto che parla di come sono diventato punk, pubblicitario, artista, filosofo, meditante e kabbalista. Oggi mi siedo per buttare giù la scaletta dei singoli racconti.1) Prologo (motivazione): – Situazione iniziale: ricordo del biberon in braccio a papà.– Rottura: nascita di mio fratello.– Film: l’incompreso.– Un pensiero che è più un fastidio: “Ancora… Continua a leggere


La filosofia di strada secondo Giovanni Gatti

Domenica 1 dicembre ho assistito a una lezione di filosofia di strada condotta all’amico DAVIDE VALENTI, professore di ruolo al liceo classico, il quale ha trattato Platone e la contraddizione dell’uno contro i molti. Io non sono molto ferrato in questi argomenti ma sia l’ambientazione, oggettivamente suggestiva come si nota nella fotografia allegata, sia la seconda parte della lezione di 90 minuti, quindi 45 minuti, durante la quale abbiamo fatto un laboratorio divisi in tre gruppi di cinque persone seduti in terra o, per i più accorti, su delle sedioline che ci si era portati da casa, o sui teloni… Continua a leggere


La voce nel caos

Immersi nel baccano di youtube, instagram, facebook, tiktiok, netflix, prime, tv, libri, teatri, cinema, famiglia, amicizie, alcool, canne, droghe varie, immersi nel baccano di tutto quanto, esiste ancora un’insoddisfazione sotterranea. E ancora cerchiamo di cantarci sopra, di coprirla con qualche intrattenimento, con una laurea, con una macchina, una moglie, una casa, un figlio, un lavoro, un’opera d’arte, un romanzo. Ma lei resta lì. E non se ne andrà. E tu la detesti e ne hai paura. Ne hai sempre avuto paura. E’ come un desiderio senza oggetto. E’ una richiesta di verità. Di sincerità: fai ciò che vuoi. Cosa vuoi… Continua a leggere